Contributi – La rivoluzione (incompleta) del divorzio cattolico

di Ferdinando Camon, La Stampa, 26 giugno 2015

Avrà grande influenza sulla società, il nuovo atteggiamento della Chiesa verso i divorziati risposati. È una vera e propria rivoluzione. Inimmaginabile pochi anni fa, ma insufficiente fra pochi anni. I divorziati sono una parte consistente della popolazione. L’unione fra un uomo e una donna «finché morte non li separi» è ormai non solo difficile da sostenersi, ma anche difficile da spiegarsi. L’uomo cambia nel tempo, e con lui cambiano i sentimenti, e tra i sentimenti anche l’amore. Restare legato per vent’anni, trenta, quaranta, cinquanta, a una persona che amavi quando ne avevi venti, può portare l’uomo a vivere in contraddizione con se stesso. La Chiesa l’ha sempre saputo. Sposando un uomo e una donna, in realtà non lega lui a lei e lei a lui, ma lega ciascuno dei due a un terzo elemento, esterno alla coppia, eterno e immutabile. Per questo il matrimonio vien proclamato «indissolubile».

Segue qui:

http://giacomosalerno.com/2015/06/26/la-rivoluzione-incompleta-del-divorzio-cattolico-ferdinando-camon/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...