L’amore tra dipendenza e autonomia

di Michela Marzano, vanityfair.it, 12 agosto 2015

Come si fa, quando si ama, a essere al tempo stesso autonomi e dipendenti? Per il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, l’essere umano diventa autonomo nel momento in cui è capace di mantenere “linee di demarcazione chiare e nette” tra sé e gli altri. Il che è però possibile solo dopo un doppio processo di separazione: bisogna essere pronti prima a separarsi dalla madre, poi a differenziarsi dal mondo. E anche se, al culmine dell’innamoramento, i limiti tra l’io e il tu rischiano sempre di essere cancellati, l’abbandono all’altro non dovrebbe mai essere totale e definitivo. La capacità di ritrovare i propri confini dopo i momenti di rapimento erotico è d’altronde la chiave di volta non solo dell’identità personale di ciascuno di noi, ma anche di quelle relazioni affettive che Freud definiva “soddisfacenti”.

Segue qui:

http://www.vanityfair.it/news/italia/15/8/12/michela-marzano-amore

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