Vecchi e Grasso su “Alfabeta”. La prima puntata con Recalcati e altri ospiti

Il dialogo sull’amore e la comicità involontaria di «Alfabeta»

di Aldo Grasso, corriere.it, 14 ottobre 2015

Che meraviglia, anche Rai5 ha un suo programma comico. Comicità raffinata, impareggiabile, alla Campanile per intenderci. Il programma si chiama «Alfabeta» e fa il verso a quella presuntuosa, ideologica e noiosissima rivista letteraria di Nanni Balestrini, Angelo Guglielmi, Paolo Fabbri e Umberto Eco (domenica, ore 22.15). Perbacco, come non averci pensato subito! Nell’ilarità che ci assale fin dalle prime inquadrature, ci dev’essere sicuramente la mano di Eco, l’Eco delle strepitose parodie di «Diario Minimo».

Segue qui:

http://www.corriere.it/spettacoli/15_ottobre_13/dialogo-sull-amore-comicita-involontaria-alfabeta-532798ee-7169-11e5-b015-f1d3b8f071aa.shtml

Incursioni in un mondo in perenne transizione

La messa in onda di sei parole chiave della rivista «Alfabeta 2». Amare, Spendere, Giocare, Combattere, Usare e Creare. I termini delle trasmissioni che prenderanno il via domenica (22.30) su Rai 5

di Benedetto Vecchi, ilmanifesto.info, 9 ottobre 2015

Sei parole chiave per acce­dere alla com­pren­sione del reale. Non alla sua tota­lità, sia ben chiaro, bensì agli aspetti con­trad­dit­tori, meglio ambi­va­lenti di un mondo che appare, sostiene la reto­rica domi­nante, inin­tel­li­gi­bile, per­ché segnato da una eterna tran­si­zione verso un «nuovo» sem­pre annun­ciato ma mai dav­vero dive­nuto realtà. La rivi­sta «Alfa­beta 2» non vuole quindi offrire una inter­pre­ta­zione tota­liz­zante del mondo, ma si pro­pone, appunto, di sce­gliere campi tema­tici dove con­vi­vono istanze di libertà, ma anche dispo­si­tivi — vec­chi e nuovi — di oppres­sione. Per que­sto ha scelto sei verbi decli­nati all’infinito per fare incur­sioni in campi dove si mesco­lano, oltre alla cop­pia libertà e oppres­sione, anche la ten­sione tra sin­go­lare e col­let­tivo. «Amare, Spen­dere, Gio­care, Com­bat­tere, Usare e Creare» sono que­sti i lemmi scelti dalla rivi­sta che andranno a scan­dire sei pun­tate tele­vi­sive che occu­pe­ranno una parte del palin­se­sto serale del canale Rai 5 tra­smesso sul digi­tale ter­re­ste (l’inizio è pre­vi­sto per dome­nica 11 otto­bre, alle 22.30). Le tra­smis­sioni tele­vi­sive saranno con­dotte da Andrea Cor­tel­lessa, cri­tico let­te­ra­rio e uno degli agit prop di «Alfa­beta 2», ma vedranno la par­te­ci­pa­zione di gran parte della reda­zione della rivi­sta, da Nanni Bale­strini a Maria Teresa Car­bone, Nico­las Mar­tino che inter­vi­ste­ranno filo­sofi, scrit­tori, poeti, gior­na­li­sti che hanno affron­tato, ognuno dal pro­prio osser­va­to­rio, il tema della puntata.

Uno degli ele­menti che emerge dai mate­riali — su carta, audio e girati — è che ognuno dei temi può essere scan­dito dagli altri. Den­tro l’amore, infatti, ci si spende, si gioca, si com­batte, si usa e si crea. Amare, infatti, signi­fica spen­dere le pro­prie ener­gie, il pro­prio tempo. Ma si gioca, anche, il com­plesso e sem­pre avvin­cente duello dove desi­de­rio, rico­no­sci­mento, iden­tità sono le armi indi­spen­sa­bili per quell’incontro con l’altro o l’altra, cioè l’unica misura della pro­pria sin­go­la­rità. Dun­que si può anche com­bat­tere, oppure usare l’altro. Oppure creare una rela­zione, un figlio o una figlia. E solo un esem­pio di come ogni ter­mine rac­chiuda gli altri. L’operazione però non è solo meta­lin­gui­stica. Gli autori delle pun­tate voglio anche regi­strare cosa è cam­biato in ognuno dei campi individuati. Sull’amore il punto di par­tenza è la crisi della cop­pia tra­di­zio­nale, meglio dei tra­di­zio­nali ruoli che vede un maschio domi­nante e una donna subal­terna. E se Luisa Muraro può illu­strare gli effetti di lunga durata dell’affermazione della libertà fem­mi­nile, Mas­simo Recal­cati non può che regi­strare e nar­rare come l’implosione della cop­pia alterna gioia, ma anche sof­fe­renza. E di come l’amore sia anche una com­po­nente del rap­porto tra madri e figli e padri e figlio. E se la cro­naca non fosse impre­gnata anche di bana­lità, un fat­tore è emerso final­mente dalla clan­de­sti­nità è che amore non è legato solo alla dimen­sione ete­ro­ses­suale, bensì vede pro­ta­go­ni­sti due maschi o due donne. A par­lare di tutto ciò gli scrit­tori e scrit­trici Wal­ter Siti, Aldo Nove, Ros­sana Campo, Gilda Poli­ca­stro, oltre i già ricor­dati Luisa Muraro e Mas­simo Recalcati.

Segue qui:

http://ilmanifesto.info/incursioni-in-un-mondo-in-perenne-transizione

“Alfabeta”, Amare. I puntata

da rai.tv, 11 ottobre 2015

Dai classici ai contemporanei: reading, monologhi, narrazioni e contaminazioni con musica, documentari e serie legati al tema della letteratura. Recalcati interviene a 10′ 30”; a 20′ 14”; 46′ 20” dall’inizio.

Vai al link:

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2015-10-11&ch=31&v=576538&vd=2015-10-11&vc=31#day=2015-10-11&ch=31&v=576538&vd=2015-10-11&vc=31

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