Montanari: “Licio Gelli. Eversione e perversione”

Lo Stato Italiano ha sempre ‘trattato’ con i mondi fuori legge nell’opera di edificazione pima e mantenimento poi di uno status quo democraticamente regolato.

di Maurizio Montanari, 23 dicembre 2015

Con Licio Gelli non scompare semplicemente un ‘burattinaio’ della storia politica italiana come alcuni commentatori lo stanno dipingendo dopo la sua dipartita. L’umbratilità  del commerciante di materassi aretino e la sua naturale riluttanza all’esposizione mediatica, ne fanno l’incarnazione perfetta di una figura clinica poco indagata a causa del suo strutturale bisogno di non apparire: il perverso. L’ombra di Gelli e della sua loggia si proietta e si protende lungo gran parte dell’arco temporale della storia repubblicana del paese, inafferrabile ma sempre presente all’appuntamento con gli snodi essenziali della vita sociale e politica. Una traccia rarefatta, e per questo più incisiva, che ha operato nei gangli vitali dello Stato. Una presenza costante, ma lontana dai riflettori. Un cammino radente la parete di quel lungo cono d’ombra che fu la strategia della tensione, la massoneria deviata.  Un tempo nel quale lo Stato biforcò le sue strade, imboccando vie infedeli e criminose che sfociarono nella stagione delle stragi,  minando le sue stesse basi democratiche al fine di suscitare un allarme generalizzato e un clima di paura tale da giustificarne una risposta autoritaria. Si chiamava ‘Piano di rinascita democratica’. I suoi uomini, al pari del silente esercito della struttura ‘Gladio’ operavano nell’ombra. Sconosciuti ai media, conosciuti dalle forze dell’ordine. Essere conosciuti, formula che garantiva una protezione che ha tutelato costoro dal cadere nelle maglie della legge, se non per poco tempo. Essere conosciuti dice di quel segreto ipocrita che solo chi sta a cavallo tra la legge e la non legge conosce e custodisce.

Segue qui:

http://www.lettera43.it/blog/la-stanza-101-lo-sguardo-di-uno-psicoanalista-sul-contemporaneo/licio-gelli-eversione-e-perversione_43675228166.htm

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