Luigi Ballerini: “Basta sognare figli perfetti”

“Il figlio perfetto incarna quello che noi non siamo riusciti a ottenere per la nostra vita o che comunque ci manca oppure quello che possediamo ma che siamo angosciati di perdere…”. Su ilLibraio.it la riflessione, destinata ai genitori di oggi, di Luigi Ballerini, medico e psicoanalista, in libreria con “Imperfetti”, romanzo distopico ambientato in una società costruita su rigidi principi di selezione genetica, in cui tre ragazzi vogliono riprendersi il proprio destino…

di Luigi Ballerini, illibraio.it, 30 settembre 2016

Il figlio ideale è il figlio perfetto. È il figlio che il genitore sogna, che può modellarsi nella sua testa ancora prima che quello reale nasca. “Lo voglio x”, “La voglio x”: pur salvando la buona intenzione, qualunque aggettivo sostituiamo alla x (sportivo-leader-intellettuale-remissivo-intelligente-artista. Intraprendente-riflessivo…) rischia di diventare imposizione, predestinazione.

Il figlio perfetto incarna quello che noi non siamo riusciti a ottenere per la nostra vita o che comunque ci manca oppure quello che possediamo ma che siamo angosciati di perdere. Questo fa del figlio non un altro soggetto, ma un individuo nel quale il nostro personale desiderio è andato in esilio. Se non siamo soddisfatti di noi stessi almeno il rimborso del figlio perfetto lo pretendiamo. Non sopporteremmo di vederci perduti un’altra volta.

Il figlio perfetto è inoltre un figlio che non deve pensare. È chi si lascia plasmare dalle mani dell’adulto. Chi deve diventare quello che desidera il suo maggiore. E’ il figlio senza tempo, anzi che vive in un tempo che non è più suo perché del tempo non ha bisogno essendo predeterminato. Il tempo non sarà più per lui la possibilità di una scoperta affascinante di occasioni, di interessi, di passioni da coltivare, mollare, cambiare o riprendere, ma un percorso predeterminato su un binario fisso che lui può solo scegliere di percorrere. E’ il figlio che non ha desideri se non quelli che sono stati pensati per lui. Il figlio perfetto non può sbagliare e quindi non si può nemmeno correggere, non può sperimentare, provare, cadere e rialzarsi. È quello la cui unica preoccupazione deve essere non deludere i suoi grandi e conformarsi sempre alle aspettative, piuttosto che essere soddisfatto lui stesso.

Segue qui:

Basta sognare figli perfetti

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