Silva: “Patria e famiglia”

Fidel Castro è stato un leader malvagio e dimenticabile. Ecco perché servirebbe fidarsi di più

di Umberto Silva, ilfoglio.it, 30 novembre 2016

Fidel è morto tanti anni fa, ora cerca di fare il vivo, suscita applausi e esecrazioni, stanchi entrambi, dimentichiamolo, non è mai nato, niente d’interessante, vecchia roba, pronta a nausearci fino all’ultimo; che Trump restituisca Cuba a Batista è l’invocazione di tutti i cubani. Più vivo, più nobile, il Che morto nella foresta, così che la musicale pasionaria Nathalie Cardone da anni, per un suo voto, possa cantare: “Aqui se queda la clara, la entrenable trasparenzia, de tu querida presencia, comandante Che Guevara”, alzando la gonna in omaggio alla bella muerte dell’eroe. Così come pudicamente la gonna trattiene Joan Baez ricordando due martiri assolti dopo anni di cimitero; “Here’s to you Nicola and Bart, rest forever within our heart…”, ci fai piangere Joan. Confesso di amare queste due canzoni, le ascolto la notte, qualcosa mi rapisce; sento fratelli maggiori Nicola e Bart, così umani, lavoratori; sento fratello minore e spaesato il Che, che va a morire per capire perché. Dall’altra parte del mondo sempre vivo è il lampo esotico ed esoterico della coraggiosa Gandhi che si fa sparare nel fiabesco giardino dai suoi guardiani, due eleganti sikh cari a Salgari, lui stesso nella misteriosa Torino uccisore di sé con affilata lama.

Segue qui:

http://www.ilfoglio.it/la-politica-sul-lettino/2016/11/29/news/patria-e-famiglia-108418/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...