Thanopulos: “Eduardo e Martone oltre ‘Gomorra’”

di Sarantis Thanoulos, ilmanifesto, 11 marzo 2017 

A San Giovanni a Teduccio, periferia napoletana degradata, è in scena Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo. Frutto della collaborazione tra Mario Martone e il gruppo del teatro Nest, coordinato da Francesco Di Leva, lo spettacolo è di un’intensità rara. La regia di Martone esalta la limpidezza del testo e tende al massimo i conflitti che lo attraversano e lo sorreggono. La scelta di fare di Antonio Barracano (anziano nel testo) un uomo giovane, rende lo svolgersi degli eventi più lacerante e il finale più luttuoso, allontanando la fine violenta del protagonista dall’età del naturale trapasso. La collocazione della situazione scenica nell’attualità, con chiaro, seppure discreto, riferimento alla serie televisiva Gomorra, non elimina i conflitti del passato, come qualcosa di anacronistico, datato, ma evidenzia il loro persistere come nodi irrisolti. Rimette in movimento il desueto -la loro carica destabilizzante sospesa- e riapre i giochi. La ferita di Napoli non è totalmente nel presente, perché una parte del dolore è stata anestetizzata, né nel passato, perché nel suo accadere non era stato possibile significarla adeguatamente (nel pieno delle sue conseguenze catastrofiche). La capacità di attualizzare un testo rendendolo inattuale, né presente né passato, non “alla moda” ma a noi “contemporaneo” (Agamben), rigenera le opere tragiche. Non aggiunge un significato nuovo, ma restituisce loro per intero un’assoluta e trasformativa dilemmaticità. Ne riattiva l’effetto catartico.

Segue qui:

http://www.psychiatryonline.it/node/6688

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...