La versione del padre

di Marco Grosoli, doppiozero.com, 24 marzo 2017

Come si sarebbe avvicinato alla storia di Michèle uno di quelli che si vendono nel mercato audiovisivo contemporaneo come “cineasti dell’eccesso”? Che film avrebbe fatto, poniamo, un Gaspar Noé, uno i cui film si attaccano a quell’implacabile determinismo (cfr. Irreversible) che piace tanto ai fasci? Semplice. Una volta individuato il trauma, ovvero il coinvolgimento di Michèle ancora bambina nell’alquanto veterotestamentario crimine del padre (il quale entrò nelle case di una via di Nantes, una a una, per sterminarvi tutti i bambini presenti), Noé avrebbe detto: bene, questa subisce un trauma infantile, quindi da grande ha le fantasie di stupro e, avendo lei due palle così, le mette in pratica.

Verhoeven, che per conoscere le donne non ha bisogno né di videocamere intravaginali (quelle usate sempre da Noé in Enter the Void) né di altre protuberanze, tutte sostanzialmente irrilevanti, capisce bene che Michèle non è una che si fa stuprare perché ha subito traumi da piccola. Michèle è una che, già in tenerissima età, è stata piazzata dal padre in quello che è il luogo della perversione più tipico possibile: essere, come diceva Lacan, strumento del godimento dell’Altro. In occasione della strage degli innocenti in cui a lui piacque, psicoticamente, sostituirsi a Dio (quell’Altro che più Altro non si può), lei infatti lo aiutò a bruciare gli oggetti delle piccole vittime. Basta questo a far conseguire la volontà di farsi stuprare? Ovviamente no. Il fatto è, piuttosto, che Michèle da lì in poi orienterà tutta la sua esistenza a dimostrare indirettamente al padre ergastolano, ignorandolo senza pietà, che no, lei in quella strage non fu davvero coinvolta. Lei non centra. Dunque niente trauma.

Segue qui:

http://www.doppiozero.com/materiali/la-versione-del-padre

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...