Recalcati: “I sentieri invisibili che nascono nelle nostre città”

Il paesaggio urbano, quello di Milano, è il mondo della fotografia di Antonino Costa. Ma questo paesaggio manca dello sguardo di Dio. Non è visto dall’alto, in panoramica, non è ripreso in prospettiva, non è rappresentato dal punto di vista generale della città. Tutti i reportage fotografici di R2

di Massimo Recalcati, repubblica.it, 10 aprile 2017

La vita in perenne fermento della metropoli milanese non entra nella fotografia di Costa. Piuttosto la sua opzione è beckettiana: le scene sono quelle della pausa, del vuoto, della solitudine, del silenzio, del deserto. Scene dove il ritmo abitudinario della città non appare, è sospeso, neutralizzato, messo tra parentesi, situato fuori gioco. Non si tratta solo di opporre la periferia al centro — come sembra accadere ancora con la raccolta intitolata Milano zona cinque — , non si tratta solo di privilegiare la vita degli “umili e degli offesi” contro il mito solo pubblicitario della città da bere. In questa ultima raccolta.
Scorciatoie, in primo piano sono angoli anonimi della città — anche centrali, come quello dell’Arena — dove l’elemento privilegiato è la presenza di sentieri irregolari e imprevisti. La loro origine sembra fantasmatica. Eppure è un tema antico, nobile, conosciutissimo dagli storici e dagli archeologi: è il sentiero che pre-esiste ai pellegrini oppure è il passaggio dei pellegrini a fare esistere il sentiero?

Segue qui con le foto di Antonino Costa:

http://www.repubblica.it/r2-fotorep/2017/04/10/news/i_sentieri_invisibili_che_nascono_nelle_nostre_citta_-162627050/?ref=search

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...