Campagner: “Chiesa e pedofilia, la via di papa Francesco contro la perversione”

Niente grazia per i preti pedofili. Papa Francesco è stato categorico, ma come si spiega il suo “non possumus”? Il suo realismo fa propria la consapevolezza di malattia

di Luigi Campagner, ilsussidiario.net, 1 ottobre 2017

Niente grazia per i preti pedofili. Papa Bergoglio è stato categorico nel suo recente discorso a braccio, riportato dall’Ansa, in aggiunta al testo predisposto per i membri della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, incontrati giovedì 21 settembre 2017. Una presa di posizione radicale che non ammette repliche, e si accompagna all’autocritica sul grave ritardo della Chiesa nel merito della condanna di questo “peccato orribile”. Il Papa ha definito la pedofilia una malattia: “una vecchia malattia” di cui ancora qualcuno si ostina a non voler prendere coscienza, aggiungendo che “quando la coscienza arriva tardi anche i mezzi per risolvere i problemi arrivano tardi”. Il Papa che ha da poco firmato la prefazione al libro La perdono padre (edizioni Piemme) di Daniel Pittet, il cinquantottenne friburghese che fu abusato dai 9 ai 13 anni da un frate cappuccino, non ha alcuna paura di scoperchiare il vaso di Pandora, certo com’è che proprio il coraggio di guardare in faccia il problema coincide con l’inizio dell’opera di guarigione. Un atteggiamento il suo che molto assomiglia a ciò che serve per iniziare una cura psicoanalitica: l’umiltà di ammettere con un altro una crisi, una fragilità, un sintomo o un disturbo delle proprie condotte di cui intimamente ci si vergogna e il coraggio, assieme all’ambizione (all’inizio inconsapevoli) di venirne a capo.

Segue qui:

http://www.ilsussidiario.net/News/Cultura/2017/10/1/LETTURE-Chiesa-e-pedofilia-la-via-di-papa-Francesco-contro-la-perversione/785106/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...