Perché la crisi delle socialdemocrazie europee e l’avanzata del populismo? Una risposta psicanalitica

di Giacomo Gatti, huffingtonpost.it, 15 marzo 2018

Per le socialdemocrazie europee è in atto già da tempo un lento processo di crisi. Il fallimento dell’offerta di garanzie in più ambiti, i più essenziali per l’umana esistenza (lavoro, sanità, sicurezza sociale, etc.), e soprattutto, anche per le fasce degli individui più deboli, compito di cui si sono fatti principalmente più araldi i partiti di sinistra, ha costituito e continua a costituire il motore centrale di tale processo di crisi. Sbrigliare il groviglio dei vettori conduttori di tale processo non risulta assolutamente compito facile, anche perché in ogni nazione europea, in tal senso, si specifizzano diverse condizioni causali particolari. Sono però queste ultime sorrette da un comune denominatore complesso che è necessario di sforzarci di decifrare. Donald Sassoon, professore emerito dell’Università di Londra, nell’intervista riservatagli su Repubblica, sostiene che: “Quello che sta succedendo in Europa non è tanto l’avanzata dei populismi, ma la crisi della vecchia politica” e che per quanto riguarda la sinistra tradizionalista italiana di governo che perde, non si configura un “eccezionalismo italiano”, nel senso che tutti i Paesi europei, dalla Germania alla Francia, in tal senso, si vanno omologando.

La recentissima avanzata, in Italia, in occasione delle elezioni 2018, dei movimenti populisti, è comunque la schiacciante conseguenza della crisi della politica di sinistra. Perché, allora, in generale, la crisi della sinistra? Procediamo verso il fondo delle cose, dai numeratori al comune denominatore. La lunga e deplorevole storia di una tangibile, da sempre, applicazione degenerata e degradata dei principi essenziali del marxismo trova oggi la sua più nefasta conclusione in questo regressivo processo di crisi europeo, nonché italiano. Marx, d’altra parte, checché se ne dica, fu un pensatore illuminato, capace di mettere in relazione l’eredità spirituale dell’Umanesimo illuminato e dell’Idealismo tedesco con la realtà dei fatti economici e sociali e di porre in tal modo le basi per una nuova scienza dell’uomo e della società; la quale è empirica e al tempo stesso intrisa dello spirito della tradizione umanista occidentale.

 

Segue qui:

https://www.huffingtonpost.it/giacomo-gatti/perche-la-crisi-delle-socialdemocrazie-europee-e-lavanzata-del-populismo-una-risposta-psicanalitica_a_23379291/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...