«Col farmaco-gender adolescenti infelici e rischi per la salute»

La psicologa Grazia Aloi: con la triptorelina potremo bloccare lo sviluppo sessuale, non quello cognitivo Avremo corpi infantili con psiche adulta. Un caos

di Luciano Moia, avvenire.it, 12 aprile 2018

Sarà anche possibile fermare lo sviluppo puberale di un ragazzo, ma lo sviluppo psicologico-cognitivo chi lo blocca? E cosa avremo ottenuto quando di fronte a noi ci sarà un diciottenne, con un apparato sessuale da bambino e una testa da adulto? Qualcuno può immaginare realisticamente che avremo costruito in quel modo una persona serena ed equilibrata? O non finiremo al contrario per aver reso ancora più grave una patologia già difficile da affrontare? ». Grazia Aloi, psicologa e psicanalista di lungo corso, da un ventennio impegnata anche sul fronte delicatissimo e complesso della transessualità e della disforia di genere, non si rassegna a considerare la triptorelina come ‘farmaco ordinario‘, ammesso e sostenuto anche economicamente dal Servizio sanitario nazionale, per trattare i disturbi della differenziazione sessuale. Eppure, dopo l’approvazione del Comitato scientifico, la ‘liberalizzazione’ del farmaco è purtroppo un’ipotesi molto concreta.

Segue qui:

https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/con-il-farmacogender-ragazzi-infelici

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...