Campagner: “San Giuseppe, il coraggio di ascoltare i propri sogni”

Il Vangelo di Matteo è l’unico in cui si narrano i sogni di Giuseppe, padre di Gesù. Quei sogni furono un dono dall’alto, ma lui seppe assumere l’iniziativa

di Luigi Campagner, ilsussidiario.net, 19 marzo 2021

I Vangeli non narrano sogni, tranne il Vangelo di Matteo che ne elenca ben cinque. Sono tutti raccolti nella prima parte, quella nota come il Vangelo dell’infanzia di Gesù. Uno è attribuito indistintamente ai Re Magi, gli altri sono i sogni di San Giuseppe, padre di Gesù. Il grappolo di sogni raccolti dall’evangelista riguarda lo sposalizio di Giuseppe con Maria, la fuga in Egitto, il ritorno in Palestina e la decisone “last minute” che fece preferire a Giuseppe la poco attraente Nazareth alla bella Betlemme.

Presentando San Giuseppe come un eccellente utilizzatore dei propri sogni il Vangelo di Matteo persegue due obiettivi. Il primo è quello di creare un ponte con il penultimo dei figli di Giacobbe: l’omonimo Giuseppe, indiscusso signore dei sogni del libro della Genesi, celeberrima la sua interpretazione del sogno delle sette vacche grasse e delle sette vacche magre. Il ponte creato tra i due sognatori consente all’evangelista di ribadire che la salvezza per Israele viene dall’Egitto, come era già avvenuto con Giuseppe figlio Giacobbe, successivamente con Mosè, e ora con Gesù.

Segue qui:

https://www.ilsussidiario.net/news/san-giuseppe-il-coraggio-di-ascoltare-i-propri-sogni/2145032/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...