Zoja: “Abusi sessuali”

di Luigi Zoja, doppiozero.com, 16 novembre 2021

Psicoanalisi e Chiesa Cattolica

La storia della psicoanalisi ci consegna un problema etico, che contiene – fatte le inevitabili differenze – paradigmi utili anche per la Chiesa Cattolica: la quale, in forma ricorrente, deve affrontare i casi di abuso commessi da sacerdoti.

Nelle prime generazioni, gli analisti erano prevalentemente uomini e le pazienti donne. In alcune occasioni, l’estrema intimità che si crea nel processo analitico è divenuta anche sessuale. Come la Chiesa, le società analitiche hanno cercato di affrontare questi problemi con procedure interne. Come per la Chiesa, questo ha due implicazioni: da un lato, permette che l’estrema delicatezza delle rispettive materie (l’educazione religiosa e il processo psicanalitico) non venga affidata a un apparato giuridico impersonale e impreparato. Dall’altro, sia le società analitiche sia le istituzioni ecclesiastiche hanno seguito questa strada anche per proteggersi dallo scandalo pubblico.

Libertà e abuso

La valutazione di un rapporto sessuale come atto libero o abuso varia, prima di tutto, con l’età del presunto abusato: questo è un fatto assolutamente naturale, legato alla crescita. Un bambino desidera sia abbracci sia dolciumi. Può lasciarsi sedurre. Crescendo, potrà capire che quell’adulto, il quale dava a lui caramelle e affetto, in realtà prendeva per sé. Travalicare i limiti dell’intimità durante lo sviluppo psichico porta al formarsi di un Io che può rimanere, anche da adulto, permeabile, fragile, impaurito. Questo complica le terapie con cui si cercherà di rimediare alla violenza. Dall’altra parte, però, spesso chi è stato vittima di abuso matura nel tempo una particolare profondità morale, non così diversamente da chi ha superato esperienze di guerra o di internamento: in un certo senso, è anche lui un sopravvissuto.

Segue qui:

https://www.doppiozero.com/materiali/abusi-sessuali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...