Thanopulos: “Il disagio della cura”

di Sarantis Thanopulos, il manifesto, 2 giugno 2017 Un ragazzo è morto a causa di un’otite. In cura omeopatica, non aveva assunto antibiotici. La sua morte ha scatenato le solite, improduttive, polemiche sul crescente ricorso a forme di cura ribelli ai modelli imposti dalla ricerca scientifica. L’esercizio dell’autorità (il colpevolizzare e l’induzione di paura) vale niente […]

Risè: “Quei ragazzi inghiottiti dalla Balena blu”

di Claudio Risè, ilgiornale.it, 30 maggio 2017 Perché si fanno male? Perché, addirittura, vogliono uccidersi? Nel crescendo di sfide e prove autodistruttive che gli adolescenti si sono imposti negli ultimi anni, la vicenda Blue Whale segna una svolta. Innanzitutto per l’ambiente fisico in cui nasce. Le sfide alla morte sui tetti dei treni o quelle in […]

Ospiti – Gramaglia: “Res Publica”

di Giancarlo Gramaglia, psicologo-gramaglia-torino.net, 29 maggio 2017 La locuzione latina indica l’insieme degli interessi, delle caratteristiche, dei possedimenti e dei diritti che ciascun uomo della terra dovrebbe avere convenienza a riconoscere per sé nelle relazioni con l’universo degli altri abitanti. Sono tanti gli aspetti storici che caratterizzano le diverse sfaccettature del lemma e che, a partire dalla […]

Recalcati? La psicanalisi al servizio di Renzi

L’allievo di Lacan contro il collega: “Non possiamo avere etichette politiche” di Ferruccio Sansa, ilfattoquotidiano.it, 27 maggio 2017 No, uno psicoanalista come Massimo Recalcati non può mettere il suo sapere al servizio di un partito politico. Non può utilizzare le tecniche della sua scienza per attrarre i giovani. E poi in una scuola intitolata a […]

Recalcati, Ammaniti, Affinati: “L’orrore spiegato ai nostri figli”

di Massimo Recalcati, Massimo Ammaniti, Eraldo Affinati, repubblica.it, 24 maggio 2017

L’obiettivo tragicamente chiaro: uccidere nel mucchio le vite dei nostri figli in un luogo di festa. Lo strumento terribilmente noto: una bomba cieca costruita per fare a pezzi i loro giovani corpi offrendoli al Dio pazzo e sanguinario che vuole la morte degli infedeli. E noi? Noi che restiamo attoniti di fronte a questa orrida malvagità? Non siamo solo esposti allo sgomento della nostra vulnerabilità impossibile da proteggere, al fatto semplice e brutale che niente può garantirci una sicurezza adeguata se il “nemico” ci colpisce in questo modo moltiplicando infinitamente i nostri punti sensibili.

Segue qui:

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/05/24/news/l_orrore_spigato_ai_nostri_figli-166275524/