Montanari: Mescolare la pentola dell’odio: da Breivik a Traini

Luca Traini, l’attentatore di Macerata, è un figlio del nostro tempo e incarna un sentire comune che avanza da tempo in Europa: l’odio per il diverso. Quanta e quale la responsabilità di media e società nel preparare il terreno per il suo passaggio all’atto? di Maurizio Montanari, vita.it, 7 febbraio 2018 Personaggi come Luca Traini, malmostosi […]

Il teatro, Gifuni e Freud

Freud o l’interpretazione dei sogni di Massimo Marino, Giuliano Scabia, doppiozero.com, 1 febbraio 2018 Sembra, in questo nuovo anno, che il teatro torni a interrogarsi sui fondamenti del Novecento. Freud e Marx, il sogno, la scoperta di quella moltitudine interiore che chiamiamo inconscio, e le lotte politiche e sindacali per vincere l’alienazione della fabbrica e […]

Campagner: “Quel piatto di semolino che ha salvato Wanda Póltawska”

Wanda Póltawska, conosciuta come l’amica più cara di Karol Wojtyla, fu liberata da lager di Ravensbrück dai militari dell’Armata rossa. Le sue memorie rilette  di Luigi Campagner, ilsussidiario.net, 26 gennaio 2018 Wanda Póltawska è conosciuta come l’amica più cara di Karol Wojtyla. La sola donna ad avere libero accesso agli appartamenti pontifici di cui — […]

Recalcati a “Quante storie”

da raiplay.it, 16 gennaio 2018 Da atto religioso a strumento del terrore: come declinare oggi il sacrificio? A Quante Storie, lo psicoanalista Massimo Recalcati esplora le declinazioni di un gesto che da sempre spinge l’uomo alla rinuncia, ma anche alla follia omicida dei fondamentalismi. Dal dialogo con Corrado Augias, il sacrificio emerge come un fantasma che […]

Babygang, lo psicanalista Recalcati: «L’educazione è quel processo che porta alla rinuncia alla violenza»

di Redazione, ilmattino.it, 19 gennaio 2018 «L’escalation di violenza e il fenomeno delle baby gang sono il segnale di una crisi del discorso educativo. L’educazione è quel processo che porta alla rinuncia alla violenza, perché in primo piano c’è la legge della parola. Questi fenomeni mostrano invece che in primo piano non è la parola, ma […]